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Gli strumenti di Google per fare SEO e pianificare Keywords

Vi parliamo ora degli strumenti SEO indispensabili per fare una corretta analisi del vostro sito web . Insomma i tool utili a realizzare un’analisi corretta per creare una strategia al fine di migliorare il posizionamento sui motori di ricerca. Le analisi che forniscono questi tool sono inerenti a

  • analisi dei backlink
  • link rotti
  • errori 404 pagine non trovate
  • errori 301 problemi di reindirizzamento
  • link rotti
  • ricerca keyword per il vostro sito
  • posizionamento dei vostri competitors
  • analisi e progetti.

A tutte queste tematiche risponde Google con i suoi strumenti SEO che andiamo adesso a vedere. Ovviamente si tratta di software molto potenti offerti in forma completamente gratuita. E sono gli stessi strumenti di cui i professionisti del SEO fanno largo utilizzo.

Google PageSpeed Insight

Strumento SEO Google page Speed

Si tratta di uno strumento offerto in forma gratuita che vi fa capire come un browser web carica la pagina del vostro sito. Sono previste due versioni una per testare il vostro sito in forma mobile e una da desktop per i pc. Al sito verrà attribuito un punteggio che concorrerà al vostro SEO. Inoltre il sistema stesso vi fornirà tutti i consigli da utilizzare per aumentare il vostro punteggio. Visita la pagine di G. Page Speed.

Google AdWords Keyword Planner.

 

Strumento SEO Keyword Planner

Questo strumento è invece molto utile per la pianificazione delle parole chiave. In sostanza vi permetterà di comprendere quali sono le keyword più pertinenti relative ad un determinato sito web. Questo strumento ancora una volta completamente gratuito genererà una lista di parole chiave ricercate dagli utenti e su queste attribuirà un valore secondo la pertinenza e la concorrenza. Unica nota su cui fare attenzione è che i dati non sono relativi al SERP di Google , ma alle ricerche fatte su AdWord. Pagina Applicazione Keyword Planner

Google Serach Console

Strumento SEO Search Console

E il vecchio Google Webmaster. Ossia il più potente e gratuito strumento per comprendere i problemi da cui è afflitto il vostro sito WEB. Nel particolare con questo strumento potrete vedere

  • errori di scansione
  • errori html
  • presenza malware
  • sitemap
  • usabilità mobile
  • stato dell’indicizzazione
  • link interni
  • link esterni
  • sitemap

Fra i servizi più importanti messi a disposizione. Pagina Applicazione Google Search Console

Google Trends

Strumento SEO Google Trend

Fra tutti gli strumenti messi a disposizione da Google sicuramente Trends è quello che prediligo. E’ veramente uno strumento molto potente e versatile. Fondamentalmente fa quello che dice di essere. Ossia per determinate parole chiave che gli fornite esaminerà l’andamento delle ricerche effettuate nel SERP di Google. Ossia il volume delle query. Proprio per questo motivo spesso e volentieri viene utilizzato in abbinamento con Google AdWords Keyword Planner. Con questo ultimo si cercano le parole meno competitive che abbiano un alto rendimento e con Google Trends si esaminano i volumi per comprendere se sia opportuno investire su quella keyword. Pagina Applicazione Google Trends

 

 

 

Targeting Internazionale con Google Search Console e Hreflang

Il targeting internazionale è il sistema con cui google individua la lingua di riferimento principale del vostro sito web.

Questo non vuol dire che se voi selezionate una determinata lingua dobbiate scrivere solamente in quella. Questo significa che Google per esempio in caso di due pagine del vostro sito internet uguali ma in lingua diversa tenderà a mostrare nel suo serp quella con la lingua di riferimento indicata.

Questo ovviamente in caso di TLD ( Top Level Domain ) non geolocalizzato.

Ad esempio pippo.com non è geolocalizzato e quindi il sito dovrà disporre di una targettizzazione, mentre pippo.it è già geolocalizzato in quanto it indica univocamente i domini italiani e quindi non necessiterà di nulla.

Il procedimento di targetizzazione internazione si basa su due passi.

Targetizzazione internazionale attraverso Google Search Console.

Nel primo passo si accede al nostro profilo di Google Search Console ex Google Web Master.

Associamo e selezioniamo il nostro dominio ,

Targeting Iternazionale con Google Search Console e hreflang

Dal menu in alto a sinistra  Clicchiamo su Traffico di Ricerca e Targeting Internazionale.

Targeting Iternazionale con Google Search Console e hreflang

Vi si aprirà la seguente schermata

Targeting Iternazionale con Google Search Console e hreflang

E indicate il vostro paese e di conseguenza lingua di riferimento.

Targetizzazione Internazionale con hreflang

Se nel primo caso il procedimento era obbligatorio questo è facoltativo e spesso lasciato a discrezione del motore di ricerca stesso.

Consideriamo che abbiamo scritto una pagina

prova.net/chisiamo.html

e un’altra pagina chiamata

prova.net/jesuis.html

per indicare chi siamo in italiano e francese rispettivamente. Con l’indicazione sopra Google visualizzerà solamente l’indicazione nel motore di ricerca italiano. Mettiamo che abbiamo bisogno che questa indicazione sia presente anche in Google.fr in questo caso dovremo fare agendo con l’attributo hreflang nel head


<head>
<link rel="alternate" href="http://www.esempio.com/a.html" hreflang="it-it" />
<link rel="alternate" href="http://es.esempio.com/a.html" hreflang="es-es" />
</head>

questa sintassi va messa in entrambe le pagine sia quella in italiano che quella in francese.

Oppure un procedimento analogo vale anche per la sitemap in questo caso la sintassi diventa

<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<urlset xmlns="http://www.sitemaps.org/schemas/sitemap/0.9"
xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml">
<url>
<loc>http://www.example.com/english/</loc>
<xhtml:link 
 rel="alternate"
 hreflang="it-it"
 href="http://www.esempio.com/a.html"
 />
<xhtml:link 
 rel="alternate"
 hreflang="es-es"
 href="http://es.esempio.com/a.html"
 />
</url> 

Migrazione di un sito Web, come non perdere rank SEO.

Spesso si ha a che fare con la migrazione del proprio sito WEB. Esistono diversi tipi di migrazione del proprio sito che abbiamo in rete. Diciamo che li raggruppiamo principalmente in due macro categorie. Ossia migrazione su un sito totalmente nuovo , oppure su un sito già esistente. E il SEO dove entra? Vediamo nello specifico.

Alla base della migrazione di un sito sta in genere il fatto che siamo partiti con un ‘idea, poi questa ha preso corpo fino a diventare una realtà che l’iniziale soluzione hosting non puo’ gestire. Facciamo un esempio pratico. Siete partiti 7 anni facendo un sito per appassionati di cellulari. Un sito carino che faceva un 1 mille visite al giorno. Adesso il settore ha preso campo e di visite ne fate un 30 mila al giorno. Ovviamente la soluzione hosting iniziale non può gestire questo surplus di traffico Web. Insomma bisogna cambiare hosting.

Qui nel caso specifico vi mostreremo come procedere alla migrazione del vostro sito web tramite WordPress

Wordpress add_menu

Il primo passo da fare è quindi acquistare una soluzione hosting con caratteristiche simile a quelle dove è presente l’installazione WordPress. Questo è oggi abbastanza semplice in quanto tutte le soluzioni hosting supportano il CMS. Per il database il discorso cambia. Ma io continuo a consigliarvi soluzioni che offrono ancora il buon vecchio Mysql.

Ora il principale problema è come fare questo trasferimento senza perdere rank SEO. Quindi  la domanda che vi dovete porre nello specifico è come fare il trasferimento non perdendo una pagina del mio sito.

Come mai è importante questo per il SEO. Perchè uno dei principali plugins del SEO è quello che controlla i link , se qualcuno che vi linka verrà che il collegamento verso il vostro sito va in errore 404 o 403 allora semplicemente lo scollegherà e voi avrete perso indicizzazione.

Fortunatamente questo per chi utilizza WordPress è praticamente impossibile da realizzazrsi. Per tutti gli altri fare un’accurata mappa del vostro sito in modo che questo non si verifichi.

Fate quindi una copia tramite collegamento FTP tipo Filezilla di tutto il sito web comprese cartelle non introdotte dal WP. In modo tale che su locale avrete una copia identica di quanto presente in remoto.

Fatto questo andate nel vostro mysql ed esportate tutte le tabelle del vostro database con il comando Export. Nel caso di WordPress ci sono anche dei plugins che nel caso farebbero questo lavoro ma ve li sconsiglio. Non perchè non eseguano bene il loro lavoro, ma perchè talune volte dovento fare una migrazione fra una versione e un’altra di Mysql o MariadB può capitare che ci siano dei problemi di comunicazione.

A questo punto facciamo un passo successivo e ritorniamo a parlarvi di SEO.

Migrazione Sito come non perdere SEO.

Ottimizzazione SEO on Page per motori di ricerca

A questo punto è importante che la gerarchia dei link sia rispettata. Facciamo un esempio vogliamo spostare il sito da

Migrazione sito Web esempio.com a esempio.com

Qui il discorso è semplicissimo se la gerarchia dei link è rispettata. Ossia se i collegamenti sono corretti ad esempio se esempio.com/prova/link1.html della vecchia soluzione hosting è collegata alla stessa maniera nella nuova soluzione non avrete alcun problema di indicizzazione. Non perderete ranking.

Facciamo un esempio più problematico.

Migrazione sito web da esempio.com a esempio.net

Qui il problema si pone in quanto in primo luogo vi consiglio di non perdere il sito di origine. Una volta fatto questo modificate il vostro htaccess per fare in modo tale che lo specifico url o cartella sia correttamente mappata nel nuovo sito e che il robot di google  possa raggiungere la corretta pagina spostata in questo modo. Ci sono anche altri meotodi per ottenere questo risultato ma vi consiglio di utilizzare.

Consigli SEO per non perdere indicizzazione nella migrazione del sito.

  • Nel caso di sito https controllare la validità del certificato. Basta andare nella barra degli indirizzi e digitare l’url automaticamente il browser vi indicherà se il sito è scaduto o meno..
  • Tramite Google Webmaster verificate la proprietà del nuovo sito
  • Nel nuovo sito impostare il targeting internazionale
  • Crea una nuova sitemap
  • Verifica che tutti i link canonical siano messi correttamente
  • Controlla che tutti i link siano corretti.
  • Controolla su Google Search Console eventuali errori segnalati.

Machine Learning definizione e di cosa tratta la nuova rivoluzione SEO.

Machine Learning la nuova tenica SEO di Google

Vi parliamo adesso in questo nuovo articolo della tecnica SEO del Machine Learning. Si tratta di n tecnica che si prefigge come obbiettivo quello di rendere più dinamici gli algoritmi dei motori di ricerca. Insomma come avrete compreso siamo all’alba di una nuova mutazione delle regole del SEO.

Aggiornamenti che Google introduce con una certa cadenza , ma che in questo caso introdurranno delle novità significative che potrebbero cambiare lo scenario.

Spesso e volentieri si assiste in questo ambito a parole come Panda , Penguin , Mobilegeddon etc. proprio a segnalare dei mutamenti radicali. Va da se che poi fra ogni nuova epoca ci sono dei minimi mutamenti che periodicamente Google introduce. Talune volte anche all’insaputa degli stessi esperti SEO.

Di cosa tratta il Machine Learning

Machine Learning la nuova tenica SEO di Google

Questa nuova tenica ha due principali obbiettivi migliorare tutto quello che è già presente e introdurre dei nuovi principi. Diciamo che i nostri siti web subiranno un controllo più capillare del loro contenuto con un approccio di tipo sistemistico. L’elemento umano verrà in tal modo quasi totalmente a scomparire.

Definizione Machine Learming

Si tratta di una scienza il cui scopo è consentire ai computer di comprendere ed eseguire delle azioni senza possedere una programmazione specifica. Si tratta quindi di IA o Intelligenza Artificiale. Con questa tecnologia sarà quindi possibile aggiornare l’algoritmi di ricerca di Google nel caso specifico da un robot. Non saranno più quindi gli esseri umani a introdurre nuovi algoritmi ma i sistemi automatizzati.

Come Prepararsi al Machine Learming.

Ovviamente come avrete capito gli esperti SEO temono uno scombussolamento dell’attuale SERP di Google. Come prepararsi dunque a questo evento?

Ve lo indichiamo con questi singoli punti

  • Siate onesti con i vostri avventori, che in questo caso sono gli utenti. Date a loro ciò che veramente vogliono. Se un utente cerca una recensione su uno smartphone offritegli la scheda tecnica di quello che cerca. Non di vendergliene uno. Questi comportamenti truffaldini già osteggiati adesso saranno pesantemente e completamente inibiti.
  • Create delle landing page SEO e userfriendly. Ossia create delle pagine significative sia per l’esperienza del vostro utente che per il motore di ricerca. Ossia pagine che abbiano tutte le specifiche corrette. Come vi abbiamo spiegato nelle nostre guide.
  • Utilizzare strumenti come Search Console e Analytics di Google per individuare evenutali problemi del vostro sito.
  • Controlla le conversioni verso il tuo sito. Ossia che i tuoi utenti abbiano trovato quello che cercavano e alla prossima ricerca ritornino in un sito che considerano affidabile come il tuo.
  • Inoltre dai sempre più importanza ai dati strutturati. Anche qui se non sapete cosa sono potete fare una ricerca nel nostro sito.

Ottimizzazione SEO on Page cosa significa?

Ottimizzazione SEO on Page per motori di ricerca

Ritorniamo adesso con questo nuovo articolo a parlarvi del SEO on page e off page. Tratteremo del suo significato, di cosa sia il SEO secondo google. Cercando di darvi utili consigli per un’ottimizzazione della vostra pagina. Insomma vi striamo proponendo la lettura di una guida SEO on page al fine di migliorare il vostro sito.
Il primo passo che biosogna fare in questo ambito cercare di comprendere cosa il motore di ricerca si aspetti dal nostro sito. Ossia come il motore di ricerca SEO cerca di comprendere noi, noi dobbiamo fare altrettanto con lui. Tradotto significa

Per fare SEO on page il motore di ricerca cosa si aspetta?

In questo ambito rientra tutta quella terminologia tanto cara a chi opera in questo ambiente ossia termini come : webmarketing, ottimizzazione, sarch engine optimizazion. on page , off page etc. etc.

Ottimizzazione SEO on Page per motori di ricerca
Nel caso specifico quando si parla di ottimizzazione on page il motore di ricerca vuole dal nostro sito che

  • URL ottimizzata ossia l’indirizzo web è il primo elemento che viene valutato per indicizzare la nostra pagina nel SERP di ricerca di Google. Quindi un buon suggerimento è utilizzare URL che contegano unicamente keyword unite auna data . Qualcosa del tipo nome sito. estensione /guida-seo-off-page
  • Titolo ottimizzato. Il secondo fattore che i motori di ricerca vanno a controllare è il titolo ottimizzato. Un buon consiglio che mi sento di darvi è utilizzate solamente la keyword e il brand. Non fate Keyword stuffing mai. Ossia non fate abuso di parola chiave ripetuta. Un buon titolo? Semplicemente SEO on Page | Noir Solutions.
  • Descrizione Ottimizzata. Il terzo parametro che generalmente prendono in considerazione i motori di ricerca come Google per il SEO è meta tag description. Il suo standard è avere sotto i 140 caratteri non essere particolarmente verboso, non fare keyword stuffing. Deve essere un riassunto sincero di quello che gli utenti andranno a trovare nel contenuto dell’articolo, sito o pagina.
  • Ottimizzazione Contenuto articolo. L’articolo che andrete a scrivere dovrà essere ben formattato. Ossia i paragrafi devono avere un contenuto relativamente corto. Dovranno essere presenti i tag title h2 e successivi che magari racchiudano le parole chiavi. Il contenuto dell’articolo dovrà essere di almeno 300 parole. E dovra essere formato da brevi frasi. Quindi evitate quanto più possibili frasi chilometriche che potrebbero generare nel lettore una non comprensione del testo che ha letto. Un buon testo diciamo che è fra le 500 e le 800 parole. Evitate poemi di oltre 2000 parole perchè generalmente l’utente web dopo un pò si stanca e cambia sito.
  • Utilizzo i marcatori. Utilizzati i marcatori strong e em per evidenziare parti del testo che caratterizzino il contenuto dell’articolo. Per esempio se parlate di cellulari mettete in evidenze parole come tecnologia oppure smartphone etc. etc. Tendenzialmente si utilizza il grassetto per evidenziare le parole , mentre il corsivo em per evidenziare una frase.
  • Collegamenti ottimizzati. Ovviamente ci stiamo riferendo ai link verso l’esterno e l’interno. Per i primi evitate link con testo clicca qui o del genere. Non mettete nemmeno come testo una keywords per il quale volete indicizzare il vostro articolo. Ma per esempio mettete il nome del sito in questione. Mentre per i link interni i collegamenti del tipo continua a leggere sono ottimi per i motori di ricerca.
  • Immagini . Inserite almeno un immagine con title e alt . Nel primo mettete il titolo che volete dare all’immagine nell’alt una breve descrizione di cosa rappresenta quell’immagine. Anche qui evitate parole ripetute. E’ importante anche l’url dell’immagine per il SEO on page. Quindi magari sempre tornando ai cellulari chiame l’immagine cellulari-nuovi.jpg . Come title Nuovi Cellulari e alt qualcosa del tipo ecco il nuovo cellulare xxx che andrà nei prossimi mesi a rivoluzionari il mondo degli smartphone.
  • Ultimo consiglio. Capisco che vi sembrerà paradossale ma vi posso garantire che aiuta molto. Non pensate al SEO. Pensate solo a scrivere un buon articolo come lo scrivereste per un editore. In fondo è paradossale ma quello che i motori di ricerca vogliono da voi è proprio questo.

Differenza SEO e SEM e significato

Ottimizzazione SEO on Page per motori di ricerca

Vi parliamo adesso in questo articolo di due teniche che sono il SEO e SEM cercando di capirne il significato. Cercheremo di darvi tutte le spiegazione dettagliate su quello che è il Search Engine Optimization senza corsi e rimanrcandone le differenze. Il tutto mostrandovi anche le tecniche di Web marketing.

Cominciamo dal primo per spiegarvi il secondo.

Che cosa Significa fare SEO?

 

seo

Iniziamo dalla parola stessa e dal suo significato ossia SEO. Acronimo di Search Engine Optimization. Parola inglese dietro al cui significato si nascondono le metodologie per dare visibilità al proprio sito sul web organico. Definizione che suppongo avrete letto molte volte ma che necessità di una precisazione in più. Specialmente sull’ultima parola che ho introdotto ossia organico. Questa parola sta ad indicare che tutto il traffico che genera il SEO è  naturale o “gratuita”. Questa è quindi la differenza sostanziale che sia con il SEM siamo più orientati ad un traffico veicolato non necessariamente però a pagamento.

SEO Onpage.

Le teniche principale di ottimizzazione sono principalmente due la prima è appunto l’Onpage. Come dice il nome stesso si tratta dell’ottimizzazione della propria pagina web. Ossia fare corrispondere la vostra pagina web a quello che i motori di ricerca desiderano. Quindi title e meta description devono rispettare le direttive dati dai motori di ricerca. Il tag Alt deve essere opportunamente settato. Il testo deve essere esaustivo, non particolarmente verboso e ben formattato etc etc. Trovate tutto comunque nelle varie guide che vi mettiamo a vostra disposizione nel sito.

OffPage SEO

Mi piacerebbe dirvi che nell’OffPage non dovete fare nulla. In quanto avrete scritto un ottimo articolo e per questo motivo altri siti web inseriscono link verso questo articolo backlink. Questo processo fa aumentare la reputazione del vostro sito presso i motori di ricerca link building

Questo diciamo che è quello che capita in teoria. Poi ovviamente non è esattamente questa la verità in concreto.

Che cosa significa fare SEM

SEM

 

Intanto si tratta dell’acronimo di Search engine marketing. Ossia tutte quelle attività utili a generare del traffico qualificato verso il vostro sito.

Ma cosa significa nello specifico traffico qualificato? Spesso e volentieri dietro questa parola si nasconde il termine a pagamento. Quindi investire una somma che permetta di massimizzare i risultati o massimizzare le conversioni verso il vostro sito. Questo preusppone una conoscenza del mercato del vostro sito e dei vostri obbiettivi di mercato. Tutta questa strategia prende il nome di Web Marketing. Quindi il SEM è quella disciplina che si occupa di creare efficaci campagne di Web Marketing.

Nel dettaglio specifico il SEM si divide

  • Web Marketing Planning studio approfondito del problema e degli obbiettivi da raggiungere
  • Media planning on line individuazione dei circuiti di banner da contattare in relazione al raggiungimento dello scopo di portare traffico qualificato.
  • Pay per Click Ricordo a circuiti come Adwords (Pay per Click) oppure Facebook dietro un bugget stabilito.
  • Lead generation In realtà dietro questa parola si nasconde tutta un’attività di pubbliche relazioni basato su opportunità come diffusione di newsletter o qualche buon link da qualche buon sito.
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