equazioni differenziali circuito RLC

Vediamo adesso di risolvere l’equazione che regola un circuito RLC forzato da un regime sinuosoidale. Abbiamo già visto l’equazioni che regolano un circuito forzato in corrente continua. Questo è invece il caso della corrente alternata.
Ma prima di partire a scrivere le relazioni circuitali abbiamo bisogno di un’analisi differenziali dell’equazioni.
Partiamo quindi dall’equuazione differenziale generale

equazioni differenziali circuito RLC

noi prenderemo però una più specifica al nostro caso , dovendola poi adattare a un circuito elettrico. Ossia consideriamo la seguente.

equazioni differenziali circuito RLC

dove

equazioni differenziali circuito RLC

e u(t) e v(t) due funzioni reali. Sostituiamo e otteniamo

equazioni differenziali circuito RLC
uguagliamo le parti reali e immaginarie e abbiamo

equazioni differenziali circuito RLC

ossia due equazioni differenziali del secondo ordine strettamente correlate. Ossia se poniamo
equazioni differenziali circuito RLC
allora è opportuno mettere

equazioni differenziali circuito RLC
in modo che

equazioni differenziali circuito RLC

Circuito RLC forzato a regime

Con le nozioni che abbiamo appreso , andiamo adesso a considerare un circuito RLC forzato del tipo

equazioni differenziali circuito RLC

 

equazioni differenziali circuito RLC
Deriviamo

 

equazioni differenziali circuito RLC

E otteniamo un’equazione differenziale del secondo ordine la cui soluzione puo’ essere composta da due soluzioni. Una omogenea e una particolare .Quella omogenea per

equazioni differenziali circuito RLC

ossia un’equazione tale e quale abbiamo già trovato per i circuiti RLC in regime stazionario e evoluzione libera.
Mentre per trovare una soluzione particolare a questa equazione supponiamo che

equazioni differenziali circuito RLC
e andiamo a sostituire  nell’equazione sopra e  otteniamo

equazioni differenziali circuito RLC

dividiamo per e sviluppiamo

 

equazioni differenziali circuito RLC

ossia

equazioni differenziali circuito RLC

che in modulo e fase diventa

equazioni differenziali circuito RLC
e di conseguenza l’espressione aprticolare della corrente nel dominio dei fasori

equazioni differenziali circuito RLC
Mentre per determinare la soluzione particolare della corrente bisogna procedere nel seguente modo.

equazioni differenziali circuito RLC
Questo ci permette anche di trovare rapidamente anche la corrente che scorre nel condensatore in quanto

 

Equazioni Differenziali corrente e tensione

 

Ossia non c’e’ bisogno di rifare tutti i calcoli. Sviluppando nel dominio dei fasori abbiamo quindi

 

Equazioni Differenziali corrente e tensione

 

la cui parte reale è quindi la vc(t) cercata.