PHP, JS e JSP riconoscere dispositivo mobile

Vediamo ora come riconoscere se siamo su un dispositivo mobile o meno con il giusto software di script lato client e lato server. Ossia PHP, JS e JSP ma insomma vedrete che potrete farlo anche con gli altri linguaggi. Il motivo di questo riconoscimento del dispositivo mobile è ovvio . E risiede nel fatto che quando lo è vogliamo che il sito reagisca in una determinata maniera in quanto le dimensioni video sono minore di quelle di un dispositivo desktop / laptop da 1024 x 780 in su. Sotto si considerano dispositivi mobili che siano tablet otto pollici oppure Smartphone

Dispositivi Mobili

Iniziamo con il lato Server.

PHP Riconoscimento dispositivo mobile

Per riconoscere se siamo su un dispositivo mobile o desktop con PHP utilizzeremo al variabile di ambiente HTTP_USER_AGENT , e utilizzero anche il metodo bool e la funzione string position o strps.

Ossia per esempio

$iphone = (bool) strpos($_SERVER['HTTP_USER_AGENT'],"iPhone");

$_SERVER[‘HTTP_USER_AGENT’] restituisce il dispositivo che state utilizzando per esempio iphone. la fuzione strpos restituisce come valore 1 in quanto iPhone compare fin dalla prima posizione e il bool di 1 è ovviamente in Algebra booleana il valore Vero. Dopo facciamo un if e otteniamo se è o meno un dispositivo mobile

$iphone = (bool) strpos($_SERVER['HTTP_USER_AGENT'],"iPhone");
$ipad = (bool) strpos($_SERVER['HTTP_USER_AGENT'],'iPad');
$ipod = (bool) strpos($_SERVER['HTTP_USER_AGENT'],'iPod');
$android = (bool) strpos($_SERVER['HTTP_USER_AGENT'],"Android");
$webos = (bool) strpos($_SERVER['HTTP_USER_AGENT'],"WebOS");
 
if(!$ipad && !$iphone && !$android && !$webos && !$ipod){
 
//Non è un dispositivo mobile
 
}else{
 
// è un dispositivo mobile
 
}

Javascript Riconoscere un dispositivo mobile

Js o Javascript è un dispositivo lato client e quindi questa volta utilizzeremo la funzione navigator.userAgent che reagisce a secondo di come viene richiamata la pagina dal browser , carichiamo questa variabile su testmobile e quindi la testiamo per vedere se è vera o meno la condizione.


 var testmob = (/iphone|ipad|ipod|android|blackberry|mini|windows\sce|palm/i.test(navigator.userAgent.toLowerCase())); if (testmob) { /*Si sta utilizzando un dispositivo riconosciuto mobile*/ } else { /* E' un dispositivo Laptop o desktop non motible*/ }

JSP Riconoscere dispositivo Mobile.

Il meccanismo è pressochè identico con le jsp anche qui si agisce sul server come nel caso PHP e quindi anche qui si interroga la variabile User-Agent e dopo si fa il matches per vedere se contiene uno dei valori dei dispositivi mobili.

<% String ua=request.getHeader("User-Agent").toLowerCase(); if(ua.matches("(?i).*((android|bb\\d+|meego).+mobile|avantgo|bada\\/|blackberry|blazer|compal|elaine|fennec|hiptop|iemobile|ip(hone|od)|iris|kindle|lge |maemo|midp|mmp|netfront|opera m(ob|in)i|palm( os)?|phone|p(ixi|re)\\/|plucker|pocket|psp|series(4|6)0|symbian|treo|up\\.(browser|link)|vodafone|wap|windows (ce|phone)|xda|xiino).*")||ua.substring(0,4).matches("(?i)1207|6310|6590|3gso|4thp|50[1-6]i|770s|802s|a wa|abac|ac(er|oo|s\\-)|ai(ko|rn)|al(av|ca|co)|amoi|an(ex|ny|yw)|aptu|ar(ch|go)|as(te|us)|attw|au(di|\\-m|r |s )|avan|be(ck|ll|nq)|bi(lb|rd)|bl(ac|az)|br(e|v)w|bumb|bw\\-(n|u)|c55\\/|capi|ccwa|cdm\\-|cell|chtm|cldc|cmd\\-|co(mp|nd)|craw|da(it|ll|ng)|dbte|dc\\-s|devi|dica|dmob|do(c|p)o|ds(12|\\-d)|el(49|ai)|em(l2|ul)|er(ic|k0)|esl8|ez([4-7]0|os|wa|ze)|fetc|fly(\\-|_)|g1 u|g560|gene|gf\\-5|g\\-mo|go(\\.w|od)|gr(ad|un)|haie|hcit|hd\\-(m|p|t)|hei\\-|hi(pt|ta)|hp( i|ip)|hs\\-c|ht(c(\\-| |_|a|g|p|s|t)|tp)|hu(aw|tc)|i\\-(20|go|ma)|i230|iac( |\\-|\\/)|ibro|idea|ig01|ikom|im1k|inno|ipaq|iris|ja(t|v)a|jbro|jemu|jigs|kddi|keji|kgt( |\\/)|klon|kpt |kwc\\-|kyo(c|k)|le(no|xi)|lg( g|\\/(k|l|u)|50|54|\\-[a-w])|libw|lynx|m1\\-w|m3ga|m50\\/|ma(te|ui|xo)|mc(01|21|ca)|m\\-cr|me(rc|ri)|mi(o8|oa|ts)|mmef|mo(01|02|bi|de|do|t(\\-| |o|v)|zz)|mt(50|p1|v )|mwbp|mywa|n10[0-2]|n20[2-3]|n30(0|2)|n50(0|2|5)|n7(0(0|1)|10)|ne((c|m)\\-|on|tf|wf|wg|wt)|nok(6|i)|nzph|o2im|op(ti|wv)|oran|owg1|p800|pan(a|d|t)|pdxg|pg(13|\\-([1-8]|c))|phil|pire|pl(ay|uc)|pn\\-2|po(ck|rt|se)|prox|psio|pt\\-g|qa\\-a|qc(07|12|21|32|60|\\-[2-7]|i\\-)|qtek|r380|r600|raks|rim9|ro(ve|zo)|s55\\/|sa(ge|ma|mm|ms|ny|va)|sc(01|h\\-|oo|p\\-)|sdk\\/|se(c(\\-|0|1)|47|mc|nd|ri)|sgh\\-|shar|sie(\\-|m)|sk\\-0|sl(45|id)|sm(al|ar|b3|it|t5)|so(ft|ny)|sp(01|h\\-|v\\-|v )|sy(01|mb)|t2(18|50)|t6(00|10|18)|ta(gt|lk)|tcl\\-|tdg\\-|tel(i|m)|tim\\-|t\\-mo|to(pl|sh)|ts(70|m\\-|m3|m5)|tx\\-9|up(\\.b|g1|si)|utst|v400|v750|veri|vi(rg|te)|vk(40|5[0-3]|\\-v)|vm40|voda|vulc|vx(52|53|60|61|70|80|81|83|85|98)|w3c(\\-| )|webc|whit|wi(g |nc|nw)|wmlb|wonu|x700|yas\\-|your|zeto|zte\\-")) { response.sendRedirect("/*Qui Le Istruzioni per i dispositivi Mobile*/"); return; } %>



Attacchi Cross-site Scripting (XSS) come bloccarli

Dedichiamo adesso questo articolo per raccontarvi dell Cross-site Scripting (XSS) , ossia un attacco hacher che viene fatto con gli script. Principalmente si tratta di iniettare nel vostro browser un codice maligno che effettui dei danni o trasferisca informazioni. Ma ci ritorneremo a breve , come dice il nome stesso l’attacco Cross-site Scripting (XSS) è realizzato con gli scripting e più precisamente con quelli lato Client, ossia nel vostro browser, si tratta di un attacco decisamente subdolo e non sempre è percepibile quello che stiamo subendo. Ovviamente essendo un attacco di scripting i linguaggi con il quale viene fatto sono principalmente con VB, ActiveX , Flash , ma è ovvio che principalmente è usato Javascript per le sue proprietà intrinseche. Ossia con Javascript è possibile

  • accedere ai cookie di sistema che poi è quello che un hacker va cercando
  • microfono o altri comandi similari
  • Oggetti Dom
  • Httpxmlrequest e quindi gestire o intercettare la vostra chiamata a moduli input/database.
  • la vostra posizione tramite le API dell’HTML 5

 

Questi sono solamente alcuni esempi , ma è ovvio che con le API e gli Oggetti Dom di Javascript si ha praticamente accesso a quasi tutto. Vediamo un attimo ora come funziona nello specifico questo tipo di Attacco.

 

Cross-site Scripting (XSS)

Attacchi Maligni di Tipo Cross Site Scripting XSS esempio

 

Come mostrato dalla figura l’attacco è strutturato in quattro fasi e come mostra la figura di stratta di un attacco abbastanza alla portata di chi legga una buona guida e abbia delle conoscenze nemmeno troppo eccelse di Javascript , per questi motivi la guida che state leggendo è volutamente mancante di alcune parti che potrebbero spiegare a qualche malintenzionato di andare oltre….

  1. L’aggressore hacker caricherà nel database o solamente nel web site vulnerabile tipicamente un blog o un sito di qualsiasi natura tipicamente tramite un attacco DOS un codice maligno latente.
  2. Al primo punto viene fatta una richiesta al database di un sito di leggere dei dati che preleverà verosimilmente da Database
  3. Lo script ovviamente viene caricato nel browser del richiedente o vittima
  4. Lo script verrà eseguito nella vostro computer darà i risultati da voi richiesti ma contemporaneamente fornirò anche dei dati segreti ad un altro host che tipicamente è quello dell’host dell’aggressore hacker , oppure di un suo referente secondo lo schema indicato in figura.

Ribadiamo questo è solamente un esempio dei tanti che si possono fare tramite un attacco Cross-site Scripting (XSS)

Il brutto di questo nuovo attacco è che come vi ho già detto chiunque conosca un minimo di JS può farlo.

Lo potete trovare in varie forme, ve ne indichiamo le più comuni

nel vostro head

src=” sitoaggressore.com/xss.js”>

alert(“XSS”);

e dopo richiamarlo nel body

XSS Scripting nelle immagini

in questo caso il codice potrebbe essere il segue

< img src = ” javascript: alert(“XSS”); ” >

Cross-site Scripting (XSS) nel modulo Input

In questo modo penserete di richiamare l’immagine per un modulo input ma in realtà attivate il codice maligno

< input type=”image” src = ” javascript: alert(‘XSS’); ” >

Cross-site Scripting (XSS) nel div

Ovviamente nel div è ancora più semplice vi baserà fare

< div style= background-image: url(javascript : alert (‘XSS’))”>

Insomma come vedete è veramente semplice, ma come risolvere il problema?

Come bloccare e ripulire dagli attacchi Cross-site Scripting (XSS)

Andiamo per passi

  • Ovviamente quando si subisce questo tipo di attacco vuol dire che il sito è stato compromesso, sarà stato un DoS , sarà stato un attacco di forza bruta, ma l’aggressore da qualche parte ha avuto accesso ai vostri dati. Quindi primo passo cambiateli tutti, cambiate password del sito , cambiate quella del database , del FTP e nel caso cambiate anche quella dell’hosting che potrebbero essere entrati anche da li.
  • Il secondo passo è sicuramente quello di togliere tutto il codice maligno presente, vi metto un indicazione. Supponiamo che si tratti di wordpress. Qui il passo è semplicissimo. Infatti non dovrete stare a controllare ogni singolo table, div, image etc. etc. vi basterà o fare l’aggiornamento alla versione successiva di WP, oppure se siete già all’ultima versione reinstallarla.
  • Sempre nel caso che siate in WordPress scaricatevi qualche plugins di sicurezza come Wordfence o Sucure magari abbinandoli a Limit Login Attempt , lo so rallentano un pò il blog , ma vedrete che una volta che siete stati perforati vorrete metterci questi e altri 10.

Una volta che il sito è ripulito e che è stato messo in sicurezza vediamo come prevenire questo tipo di attacco. Diciamo che ci sono due metodi alternativi , se avete accesso al vostre demone Apache inserite questo comando nel httpd.conf

X-XSS-Protection: 1; mode=block

Oppure se il vostro blog risiede su un hosting condiviso allora dovrete modificare il vostro htaccess inserendo questo codice

 

<IfModule mod_headers.c>
  Header set X-XSS-Protection "1; mode=block"
</IfModule>

Programmi per Creare Video per Youtube

E ora vi parliamo dei principali programmi gratuiti e premium a pagamento per realizzare video digitali.

Adobe Premiere

Adobe Premier

Si tratta della soluzione professionale di Adobe come dice il nome, consente di creare e modificare i video, e rappresenta la più completa offerta sul mercato al momento. Supporta tutti i più importanti formati multimediali e innumerevoli personalizzazioni video e completi effetti.

La versione completa di Adobe Premium non è esattamente economica, in compenso è prevista una versione trial per il primi 30 giorni. Scarica Adobe Premier

Avidemux

Avidemux

Avidemux rappresenta il migliore programma gratuito per la realizzazione dei video. Mette a sua disposizione molti effetti quali regolazione del colore, contrasto, luminosità, ridimensionamente e altri ancora che altri programmi offronto unicamente in versione a pagamento. Per contro non è esattamente molto intuibile a livello di interfaccia. Con Avidemux potete operare sui video sia in modalità diretta , ma anche in modalità full processing. Scarica Avidemux

DVD Slideshow

Dvd Slideshow

Si tratta di un programma per creare video per Youtube con scritte di vario genere inserendo immagini dei principali formati Jpger, Bmp, GIF oppure direttamente da video. Il funzionamento è estremamente semplice, vi basterà aggiungere video o foto, le relative scritte o transizioni e elaborare il video. Scarica Dvd Slideshow

Windows Live Movie Maker

Windows LIve Movie Maker

Si tratta dell’ultimissima versione per creare e modificare video offerta dalla casa Microsfot. Si tratta di un software incluso in Windows Live Essential e consente di modficare facilmente i video da PC , ma anche da Tablet, videocamere o smartphone.

Mette a disposizione molti effetti speciali , aggiungere titoli modello giornale, animazioni di vario tipo e musiche in mp3. Windows Live Movie Maker è un ottima alternativa gratuita. Scarica Windows Live Essential

Wondershare Vivideo

Wonder Share Video

Si tratta di un programma a pagamento ottimo per chi non vuole spendere molti soldi, ma ha bisogno di modificare video a livello professionale. L’interfaccia grafica è semplice e intuitiva. Anche qui potete dividere i video, editare, aggiungere scritte e musche in mp3 regolabili in volume.

Il funzionamento di Wondershare Vivideo è immediato, importate i video, li editate, mettete gli effetti speciali e create il video. Come molte soluzioni a pagamento è prevista una soluzione trial in 30 giorni. Scarica Wondershare Video

Velocità pagina web Defer parsing of JavaScript

Ci sono diverse tecniche che possono essere utilizzati per rinviare analisi del codice JavaScript. La tecnica più semplice e preferito è semplicemente Rimanda caricamento di JavaScript finché è necessario. Una seconda tecnica è quella di utilizzare il <script asincrono> attributo se del caso, che impedisce l’analisi di bloccare il caricamento iniziale della pagina rinviando fino thread dell’interfaccia utente del browser non è occupato a fare qualcos’altro. Se nessuna di queste tecniche è adatto, ci sono alcune altre tecniche comunemente utilizzate nelle applicazioni mobili, di seguito descritti:

 

Creare applicazioni facebook con Javascript

Quando la creazione di applicazioni mobili, può essere necessario caricare tutta la necessaria JavaScript da un’applicazione in anticipo, per cui l’applicazione può continuare a funzionare quando l’utente è collegato. In questo caso, alcune applicazioni, come Gmail per cellulari, trovano utile caricare JavaScript nei commenti e poi eval () JavaScript quando è necessario. Questo approccio garantisce che è caricato tutto JavaScript durante il caricamento della pagina iniziale, pur non richiedendo che Javascript per essere analizzato.

Un’alternativa alla memorizzazione del codice nei commenti è la memorizzazione codice in letterali stringa JavaScript. Quando si utilizza questa tecnica, il codice JavaScript viene analizzato solo quando necessario, di nuovo chiamando eval () sulla stringa letterale.Questa tecnica permette anche di caricare un’applicazione JavaScript precoce, ma rinviare l’analisi fino a quando è necessario.

Si noti che muovere le <script> tag alla fine della pagina è sub-ottimale, dal momento che il browser continuerà a mostrare un indicatore di occupato fino a quando la pagina ha terminato l’analisi di questo JavaScript. Gli utenti possono attendere finché l’indicatore di caricamento della pagina indica che il caricamento della pagina è completo prima di interagire con la pagina, quindi è importante caricare JavaScript in modo da minimizzare il tempo necessario per il browser per indicare che il caricamento della pagina è completo.

Nei nostri test condotti nei primi mesi del 2011, abbiamo scoperto che su dispositivi mobili moderni, ogni kilobyte supplementare di JavaScript aggiunge circa 1 ms di tempo di analisi per il tempo complessivo di caricamento della pagina. Così 100kB di JavaScript incluso nel caricamento iniziale della pagina aggiungerebbe 100ms di tempo di caricamento per gli utenti. Poiché JavaScript deve essere analizzato in ogni visita a una pagina, questa volta carico aggiuntivo sarà parte di ogni caricamento della pagina, sia caricato dalla rete, tramite la cache del browser, o in modalità offline HTML5.

WordPress problema Spam Blog in registrazione

E veniamo adesso ad un problema molto noioso che sono gli Sploggers o Spam Blog, noi affronteremo il tema dal punto di vista di WordPress. Facciamo un esempio concreto. Ammettiamo per ipotesi che abbiate un blog WordPress tipo bbpress, che sia o non sia di nicchia, è veramente indifferente. E diciamo che da quando lo avete installato notate che si iscrivano al vostro Blog Forum molte persone. All’inizio sarete felici , perchè insomma se uno fa un forum e si iscrivono molte persone è la sua felicità. Ma poi con il passare del tempo vi accorgete che di queste persone nessuna apre articoli o entra a fare parte delle discussioni. E li generamente si apre il primo campanello di allarme. Come mai gli utenti di questo Forum WordPress che si sono iscritti sembrano totalmente apatici alle discussioni? Il primo passo che sicuramente compirete è quello di mettere il classico Captcha ipotizzando a ragione che si possa trattare di spamming. Ma noterebe che questi utenti cancellati ritornano e la domanda è come mai?

Esempio di Captcha numerico con differenti font

Semplicemente perchè utilizzano dei software SEO i quali permettono di visualizzare il vostro Captchan el loro Desktop e quindi rispondere alla classica domanda, due + due quanto fa? Oppure scrivi il codice che vedi nell’immagine etc. etc.

L’ho scritto in italiano non a caso, fra poco capirete tutto. Innanzitutto cerchiamo di capire quale sia la finalità. Ossia quando lo Splogger immette un nuovo utente nel vostro blog, mette anche un url verso il suo sito al fine di gonfiare artificialmente il valore ranking del suo sito. Insomma non si tratta altro che di una tecnica di spamming, un pò raffinata per come viene fatta, ma sempre spamming.

 

Come gli Splogger aggirano il Captcha

Frase sugli spamblog o splogger

Vi ho detto non a caso scritto in italiano per un semplice motivo. Come vi ho detto da tempo il Captcha è stato superato , o meglio aggirato , nel senso che il software SEO diciamo…, chiede allo Spam Blog di rispondere alla domanda fatta dal Captcha questo risponde e il problema è aggirato.

E se la domanda è scritta in Italiano diciamo la classica domanda matematica del tipo

“Scrivi in lettere quanto fa due più due?”

Nulla di più semplice lo Splogger va su google translate la risposta è quattro e quindi traduce la parola quattro dall’inglese all’italiano , nel caso sia inglese, la immette nel modulo del suo software SEO e ha aggirato il Captcha.

E quindi vi direte voi ma allora non esiste una soluzione al problema? Paradossalmente per noi italiani si, in quanto i Captacha sono diventati sempre più intelligenti e adesso nei nuovi plugins esiste addirittura la possibilità che voi stessi poniate la domanda.

Come fermare lo Spam Blog che si registrano a WordPress con Captcha

La logica qual è, mettiamo che siete aggrediti da Splogger russi , cinesi etc. etc. , che sicuramente non avranno una grossa conoscenza dell’Italia. Allora se voi mettete una domanda del tipo

“Come si chiama l’attuale presidente del Consiglio italiano nel 2015?”

Lo Splogger deve leggere la domanda, la deve tradurre, la deve comprendere, deve fare una ricerca specifica su google, leggersi un testo , trovare la risposta e di conseguenza immetterla nel form di registrazione del vostro blog. Insomma deve perdere un 5 minuti. E la logica di questi software SEO utilizzati dagli Splogger è proprio questa non perdere tempo.

Poi insomma se vedete che qualcuno passa, fate domande sempre più complesse per chi abita all’estero e noterete dopo poco che gli Splogger alzeranno se non del tutto , ma quasi , bandiera bianca.

Rimane ora da testare quale plugins vi possano servire allo scopo. Qui al momento il discorso è piu’ settario, in quanto non tutti i plugins al momento offrono questo servizio di fare domande personali. Ma vedrete che anche i più utilizzati come Wordfence a breve avranno queste funzionalità. Noi utilizziamo e vi posso dire WangGuard che poi è quello più specializzato per risolvere questo tipo di problema. Non è difficile settarlo, dovrete richiedere un codice di attivazione del plugins e quindi fornire le vostre credenziali al sito , è un servizio professionale, poi fare le domande secondo il criterio che vi ho spiegato sopra che il plugins di WordPress WangGuard metterà nel vostro form di registrazione. Ci sono poi molte altre opzioni ma insomma quello che vi è utilie è questo.

Google AdSense i segreti per guadagnare davvero

E adesso è il momento di condividere qualche segreto di Google Adsense , tanto per farsi qualche amico nei piani che contano. Ovviamente sto scherzando ma qualche dritta ve la voglio dare sul serio. Ma andiamo ad iniziare

Cosa è Adsense

 

Marchio ufficiale di AdSense

E’ il più grande servizio di banner pubblicitari ed di proprietà di Google. Diciamo pure che si tratta del polmore finanziario di Goolge. Il servizio è strettamente legato ad Adwords, che è l’altra metà della faccia, ossia se Adsense è la parte dedicata ai publisher , AdWords è la parte dedicata agli inserzionisti.

Iniziamo con i 10 comandamenti di AdSense

 

Il contenuto above the fold. Cosa vuol dire ? Ho letto molto discorsi su questo fantomatico content above the fold. Il primo a parlarne in maniera esplicita è Matt Cutts che ha sentenziato che non va messo troppo codice all’inizio della pagina. Ma vediamo un attimo di capirci meglio. Gli ultimi crawler di google sono in grado di capire quando si apre una pagina di sito web. qual’è la parte di codice html/php/js etc. etc. da prendere in considerazione ossia che fa il rendering della pagina che voi vedete senza fare scrolling. Analizza i rapporti del codice e la parte di codice html deve essere almeno il 50 % del rimanente. Se questo non accade il crawler legge che c’e’ troppo poco contenuto scritto e quindi vi penalizza nelle ricerche.

Ovviamente come saprete da lettura del regolamento , non dovrete inserire immagini che possano turbare la sensibilità di minori. Fate attenzione a questa frase perchè questo vuol dire che anche una camicetta che lascia intravvedere qualcosa potrebbe essere considerata come violazione del servizio. Se la violazione è troppo esplicita allora Adsense interviene direttamente per interrompervi il servizio di erogazione banner . Sono molto seri e severi su questa cosa , consideratela.

Questo in generale, nel particolare

  • Non scrivete contenuti che incitano all’odio di alcun tipo o violazione di leggi vigenti, sappiate che anche questo è passibile di penalizzazione e nei casi più gravi di sospensione del servizio.
  • Per la verità ci sono veramente molto norme che dovete rispettare. Vi riepilogo i più importanti.
  • Non dovete cliccare sui vostri banner
  • Non dovete utilizzare mezzi artificiosi per aumentare impressioni o click, già perchè adsene paga anche per le impressioni
  • Non dovete incoraggiare in alcun modo a cliccare sui vostri banner, i click devono essere naturali.
  • Non dovete mettere i banner in siti violenti o che incitano all’odio
  • Non dovete utilizzare materiale coperto da Copyright e qui veramente si aprirebbe un mondo che vi tralascio non è scopo di questa guida, ma se non altro evitate di prendere immagini coperte da marchi e qui in Italia immagini da Mediaset, non vi fate domande ma ascoltate il mio consiglio.
  • Non pubblicate i publisher in pagine che offrono la vendita di prodotti contraffatti

Evitate tutte le tecniche di Black Hat Seo, in breve sono tutte quelle tecniche atte a aumentare artificialmente le visite. Keyword stuffing, testo invisibile , doorway, cloacking etc. etc. Non conoscente questi termini? Bene benissimo , vuol dire che non avete mai utilizzato queste tenichce. Per chi le utilizza sappiate che prima o poi google arriva e arriva prima ancora se utilizzate prodotti AdSense

E fin qui….Se andate nella vostra pagina Google Adsense ci sono tantissimi parametri su cui veramente perdere la testa, oltretutto ne introduce sempre di nuovi,  Ma fra questi due sono veramente importanti e sono

 

Come si Calcola l’RPM  e CTR

Calcolo RPM o CTR di Google Adsense

 

RPM = (Entrate Stimate da AdSense / Numero che le volte la pagina viene Visualizzata ) * 1000

Nel sito di Adsense vi vanno esempio con 180 $ 180 allora il vostro RPM sarà pari a 4 $ , valori che sono quelli del mercato Americano, ma qui in Italia ci sogniamo , i valori tipici medi non credo superino $ 1 , anche considerando che alcune categorie sono molto redditizie al con contrario di altre.

CTR

E l’acronimo della parola inglese Click Through Rate e si calcola nel seguente modo

CTR pagina = Clic/Visualizzazioni di pagina

facendo 2 clic su 250 visualizzazioni allora il CTR è 0,8 ho sentito sbandierare CTR anche di 5 , ma sappiate che se questo parametro risulta essere elevato, poi alla fine un dipendente reale di Adsense va a dare un’occhiata sulla provenienza di questi Click. Diciamo che il CTR medio in Italia dovrebbe essere intorno al 1,5.

Un buon consiglio quindi che troverete su tutti i siti è quello di modificare spostare i vostri banner finchè non saranno dispositi e avranno i colori corretti per raggiungere i parametri di cui sopra.

Detto questo in una discussione sul forum ufficiale di google è venuto fuori che se il CTR della pagina è molto basso, si “ritiene” che magari chi visita la pagina non è una persona vera, ma un bot e quindi anche questa potrebbe essere la causa di un’estromissione dal circuito. Probabilmente questa non è una verità assoluta, ma cmq è un parametro che viene tenuto in considerazione secondo la logica AdSense che vi riassumo cosi’

“Se AdSense Google guadagna bene con il vostro sito, allora guadagnate bene anche voi, altrimenti…”

Quindi la domanda che vi dovete porre è una sola

Come faccio a fare guadagnare Adsense

Beh in primis come vi ho già detto posizionate in modo corretto i banner , fino a quando non riuscite a raggiungere i traguardi di cui sopra , o superarli proprio. Ma questo è solo il primo passo. Infatti AdSense è molto attento a capire le sorgenti di traffico. Ossia state tranquilli che le visite organiche che vengono dal motore di ricerca di google sono molto più pagate di quelle che vengono da altri siti come per esempio i Social. Il motivo è stato oggetto di studio per molto tempo, ma l’unica verità è che il traffico organico proveniente da Google, AdSense lo considera “genuino” e quindi avrà un RPM piu’ alto. E quindi si arriva alla seconda domanda.

Come ricevere molte visite?

Beh qui si apre un veramente un mondo che ci vorrebbero 1000 articoli per spiegare dettagliatamente cosa sia il SEO , SERP e tutte le varie tecniche, fra cui quelle per la velocizzazione del vostro sito e renderlo accessibile sia Desktop che per cellulari. Ma in primis dovete intercettare un argomento che piaccia a voi, che non abbia una concorrenza spietata, su cui siate ferrati in materia. Insomma è veramente un lungo lavoro e non sempre i risultati sono quelli attesi.

Ma un’altro dei segreti sul quale non sempre si pone la giusta attenzione in caso di AdSense è il contenuto del testo. Ossia nel testo ci devono essere sicuramente delle Keywords ben pagate da adsense. Per esempio scommesse o fitness. Etc. Ma devono essere distribuite su un testo molto vasto. Diciamo che Yoast su WordPress consiglia 300 parole, voi fatene 600. Vedrete che non solo aumenterà il vostro RPM , ma anche il vostro CTR, ossia la probabilità di ricevere i click.

Per oggi è tutto , per quello che riguarda il SEO trovate molte cose anche su questo Blog. Vi lascio anche il collegamento per il sito di Adsense , con la dritta che di tanto in tanto date anche un ‘occhiata al regolarmente che ogni tanto viene modificato.